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Tumore prostata

Propranololo per il trattamento off-label dei pazienti con melanoma


Studi preclinici e retrospettivi hanno dimostrato che i beta-bloccanti inibiscono l'angiogenesi e interrompono la migrazione delle cellule di melanoma attraverso l'inibizione delle risposte dipendenti dalla noradrenalina.

È stata studiata l'efficacia clinica della terapia con beta-bloccanti nei pazienti con melanoma e si è determinato se il Propranololo ( Inderal ) migliori la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con melanoma.
È stato condotto uno studio prospettico in pazienti trattati per il melanoma con Propranololo off-label.
I pazienti con melanoma cutaneo istologicamente confermato in stadio da IB a IIIA e nessuna evidenza di metastasi erano eleggibili per lo studio.

Al momento della diagnosi, è stato chiesto ai pazienti di prendere Propranololo ( 80 mg al giorno ) come trattamento adiuvante off-label.
Se accettavano il trattamento, venivano considerati parte della coorte con Propranololo. Se rifiutavano il trattamento accettavano di partecipare al gruppo di controllo dello studio, venivano considerati parte della coorte non-Propranololo.

L'esito primario era la sopravvivenza libera da progressione. La progressione della malattia è stata valutata in base alla presenza di metastasi linfatiche, in transito o viscerali e la causa della morte è stata registrata.
Tra i 53 pazienti ( età mediana 63 anni, 33 uomini ) inclusi nello studio, 19 erano eleggibili per la coorte Propranololo.
34 pazienti altrimenti eleggibili ma non disposti a prendere il Propranololo sono stati arruolati nella coorte non-Propranololo.

Le due coorti erano comparabili in termini di caratteristiche demografiche e fattori prognostici primari al basale.

Dopo aver aggiustato per fattori prognostici noti, è stato confermato che l'uso di Propranololo al momento della diagnosi è risultato significativamente inversamente associato alla recidiva del melanoma con una riduzione del rischio dell'80% circa per gli utilizzatori di Propranololo ( hazard ratio, HR=0.18; P=0.03 ).

In conclusione, in assenza di studi clinici randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, questo è il primo studio off-label del Propranololo per il trattamento del melanoma.
Questi risultati confermano la recente osservazione secondo cui i beta-bloccanti proteggono i pazienti con melanoma cutaneo spesso dalla recidiva di malattia. ( Xagena2018 )

De Giorgi V et al, JAMA Oncol 2018; 4(2):e172908. doi:10.1001/jamaoncol.2017.2908

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