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Metastasi cerebrali da melanoma: attività antitumorale intracranica di Encorafenib più Binimetinib


Oltre il 60% dei pazienti con melanoma in stadio IV può sviluppare metastasi cerebrali, con conseguente morbilità significativamente aumentata e scarsa prognosi generale.
I dati clinici per i trattamenti con metanasi cerebrale da melanoma ( MBM ) sono limitati, poiché gli studi controllati spesso escludono i pazienti con metastasi cerebrali non-trattate.

E' stata condotta una indagine multicentrica e retrospettiva sulla serie di casi con pazienti consecutivi con metastasi cerebrali da melanoma e mutazione BRAF che sono state trattate con l'inibitore di BRAF Encorafenib ( Braftovi ) e l'inibitore di MEK Binimetinib ( Mektovi ) per valutare la risposta antitumorale con questa combinazione.

Le valutazioni hanno incluso i tassi di risposta obiettiva intracranica, extracranica e globale ( ORR; percentuale di risposte complete [ CR ] + parziali [ PR ]) valutate da RECIST versione 1.1 modificata; tasso di beneficio clinico ( CBR; percentuale di CR + PR + malattia stabile [ SD ] come migliore risposta ); tempo di risposta, durata della risposta e sicurezza.

Sono stati inclusi un totale di 17 pazienti con metastasi cerebrali da melanoma con mutazione BRAF, in stadio IV, che hanno ricevuto Encorafenib più Binimetinib nei Centri statunitensi.
I pazienti avevano ricevuto una mediana di 2 precedenti linee di trattamento in una mediana di 520 giorni dalla diagnosi del melanoma ( mediana di 55 giorni dalla diagnosi delle metastasi cerebrali da melanoma ). Dei pazienti inclusi, l'82% aveva avuto in precedenza un trattamento con inibitori di BRAF/MEK.

Il tasso ORR intracranico è stato del 35% ( 3 risposte CR e 3 risposte PR ) e il tasso CBR è statio pari a 76%, con una durata mediana della risposta di 17 settimane.

Otto pazienti con malattia stabile o con una risposta erano ancora in corso di trattamento al momento di dell'analisi.

Tra i 14 pazienti con metastasi cerebrali da melanoma e con precedente trattamento con inibitori di BRAF/MEK, il tasso ORR intracranico è stato del 21% e il tasso CBR del 71%.
Risultati simili sono stati osservati per le risposte extracraniche e globali.

Il profilo di sicurezza di Encorafenib più Binimetinib è risultato simile a quello osservato nei pazienti con melanoma senza metastasi cerebrali.

In conclusione, la terapia di associazione con Encorafenib più Binimetinib ha suscitato attività intracranica in pazienti con metastasi cerebrali con melanoma BRAF-mutato, tra cui i pazienti precedentemente trattati con inibitori di BRAF/MEK. ( Xagena2019 )

J Lutzky J et al, Annals of Oncology, Volume 30, Issue Supplement_5, 2019

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